Tutorial e-mail: CAN-SPAM Act

Qui troverai i requisiti di base che dovresti soddisfare per essere sicuro che i tuoi messaggi pubblicitari e-mail non siano considerati spam.
Nota, inoltre, che queste sono le basi a cui dovresti aderire per evitare che le tue e-mail vengano trattate come spam dai sistemi di prevenzione dello spam interni di SiteGround.

1. Non utilizzare informazioni d’identità false o ingannevoli.

Non dovresti utilizzare informazioni false o ingannevoli riguardo l'entità che invia il messaggio e-mail o riguardo la provenienza dello stesso. Le tue e-mail "Da", "A", "Rispondi a" e le varie informazioni di routing – tra cui il nome del dominio e l'indirizzo e-mail di origine – devono essere accurate e identificare la persona o l'azienda che invia il messaggio.

2. Non utilizzare un Oggetto ingannevole per i tuoi messaggi e-mail. Dovresti assicurarti che la linea dell'oggetto rifletta accuratamente il contenuto del tuo messaggio e-mail.

3. Identifica il messaggio come pubblicità. Non esistono grosse restrizioni su come identificare un messaggio come un annuncio pubblicitario: al contrario, la legge ti dà molta libertà; tuttavia è ancora necessario rivelare in modo chiaro e ben visibile se un messaggio è pubblicitario.

4. Comunica ai destinatari la tua sede. Il messaggio e-mail dovrebbe includere il tuo indirizzo postale fisico. Può essere il tuo indirizzo stradale attuale, una casella postale che hai registrato presso il servizio postale nazionale o una casella di posta privata che hai registrato presso un'agenzia commerciale di ricezione della posta, prevista dalle disposizioni regolamentari del servizio postale.

5. Includi chiaramente la possibilità di scegliere di non ricevere future e-mail. Il tuo messaggio deve includere una spiegazione chiara e visibile del modo in cui il destinatario può scegliere di non ricevere e-mail da te in futuro. L'avviso deve essere chiaramente riconoscibile, e l'utente dovrebbe poterlo leggere e capire con facilità. Potresti creare più di un'opzione per non ricevere solamente alcuni tipi di messaggi, ma in ogni caso dovresti sempre includere la possibilità di non ricevere più nessun messaggio.

6. Onora con prontezza le richieste di non ricezione. È estremamente importante soddisfare le richieste di non ricezione in maniera tempestiva. Il meccanismo di rinuncia dovrebbe essere in grado di gestire le richieste almeno 30 giorni dopo che il tuo messaggio è stato inviato e le richieste di non ricezione dovrebbero essere onorate entro 10 giorni lavorativi. Non puoi richiedere commissioni o chiedere al destinatario di fornire qualsiasi informazione personale oltre all'indirizzo e-mail. Una volta che una persona ha rinunciato a ricevere e-mail, non sei autorizzato a trasferire o vendere l'indirizzo e-mail, anche sotto forma di mailing list.

7. Controlla cosa fanno gli altri a tuo nome. Anche se assumi un'altra azienda per gestire le tue attività di e-mail marketing, sei sempre legalmente responsabile dei messaggi e-mail che provengono da e-mail o domini registrati a tuo nome. Nota che saranno ritenute legalmente responsabili sia l'azienda il cui prodotto è promosso nel messaggio e l’azienda che invia effettivamente il messaggio.