I maestri del Web: la storia di Salvatore Aranzulla

Aranzulla

Come ha fatto un giovanissimo ragazzo di un paesino siciliano a diventare il re dell’ “How to” italiano? Oggi siamo felici di condividere con voi la nostra intervista a Salvatore Aranzulla per conoscere la sua storia e avere qualche consiglio utile direttamente da lui.
Salvatore è un vero maestro del web che ha saputo coltivare la propria passione e tradurla in business dando vita, alla sola età di 12 anni, ad Aranzulla.it.

Oggi il suo sito è uno dei 30 siti più visitati d’Italia e dà risposta a oltre 8000 quesiti sulla tecnologia. Il suo successo è tale che in Italia 4 persone su 10, con un qualsiasi problema tecnologico, si rivolgono a lui. Scoprite cosa ci ha raccontato:

Salvatore, il tuo viaggio imprenditoriale è iniziato quando eri molto giovane. Potresti dirci di più su come hai iniziato e come sei riuscito a trasformare la tua passione in un'attività di successo?

Salvatore: Il mio legame con l’informatica è nato per caso all’età di 10 anni. Mio cugino mi prendeva in giro perché lui aveva un computer e io no, così un giorno in un negozio abbracciai un computer e mi misi a urlare fino a che i miei genitori non me lo comprarono. La realtà è che né io né loro sapevamo cosa farcene di un computer e come si utilizzasse così iniziai a metterci mano e per capire come funzionasse.

Nel giro di un paio di anni tutti i miei amici cominciarono ad avere i primi computer in casa e, di conseguenza, i primi problemi. Iniziarono a chiamarmi per chiedermi aiuto su varie problematiche e quello che notai fu che molti problemi erano spesso ricorrenti. Cominciai allora a scrivere, su documenti word, le soluzioni ai problemi più comuni stampandoli e distribuendoli a chi ne avesse bisogno. Non appena ebbi accesso a internet, decisi di pubblicare questi tutorial in rete: avevo 12 anni ed era nato Aranzulla.it. In realtà era una versione molto embrionale, il sito infatti era più che altro un blog personale gestito nel tempo libero e raccoglieva si notizie di tecnologia e tutorial, ma anche foto e racconti personali.

All’età di 17 anni, decisi di mettere in pagina dei banner pubblicitari e un codice di Google Analytics per misurare le statistiche. Scoprii, con grande sorpresa, che il mio sito era consultato da 300.000 persone al mese, tanto che il primo mese guadagnai il doppio dello stipendio di mio padre! Mi resi conto dunque che la mia passione poteva trasformarsi in un vero e proprio lavoro. Usai i soldi per trasferirmi a Milano e pagarmi l’università, e iniziai a pubblicare contenuti regolarmente.

Ti sei immerso nel mondo del web molto presto. Da allora, cosa è cambiato nel modo in cui le persone utilizzano il web e fanno business online?

Salvatore: La cosa che in questi anni si nota di più è che le persone accedono a internet sempre meno con il computer e sempre più con dispositivi mobile. Pensate che quasi il 70% delle visite di Aranzulla.it arrivano da mobile. Questo ha ovviamente influito sul tipo di problemi e richieste che vengono fatte dagli utenti, sempre meno inerenti al computer e sempre più legati ad App e Social Network. Per fare business online si deve tenere conto di questo trend, essere su mobile è oggi fondamentale e comporta vantaggi e svantaggi. La monetizzazione attraverso banner pubblicitari ad esempio ne risente, in quanto oggi siti come il mio sono obbligati a orientarsi su formati pubblicitari per smartphone più che per computer, e questo impatta sui ricavi, essendo un tipo di pubblicità con meno valore.

In un periodo come quello attuale, nel quale il web è saturo di informazioni, quale pensi sia il modo migliore per emergere e avere successo online?

Salvatore: Qualità dei contenuti. Si deve individuare le necessità degli utenti, fornire soluzioni e aggiornare costantemente il tutto. I problemi e le necessità non cambiano molto, quello che cambia sono i mezzi tramite i quali risolverli. Il problema “Come scaricare musica da internet” è valido ora come 10 anni fa, ma i contenuti devono essere aggiornati in base al cambiamento degli strumenti utilizzati. Altro fattore importante è come i contenuti vengono presentati. Il successo di Aranzulla.it deriva anche dal fatto che sviluppiamo tutorial esaustivi, in pagina unica e con poca pubblicità. L’utente che cerca aiuto deve essere accompagnato alla risposta e non disturbato da UX e UI non ottimali.

Qual è la sfida più grande che i giovani imprenditori del web devono affrontare oggi e qual è il tuo miglior consiglio per loro?

Salvatore: Non esistono grandi segreti per il successo, solo duro lavoro, passione e obiettivi ben definiti. Non si può pensare di ottenere tutto e subito, i risultati arriveranno col tempo. Io, da quando 16 anni fa ho aperto il mio sito, ho sempre avuto l’obiettivo di aiutare le persone con problemi tecnologici e, ancora oggi, è quello l’obiettivo che mi spinge a migliorarmi.
Oggi fare business online è certamente più difficile perché il mercato e più competitivo. Il consiglio è di analizzare il mercato e capire dove vi è spazio per inserirsi, mantenendo sempre una visione a lungo termine. Su questo tema ho da poco pubblicato un libro Il Metodo Aranzulla proprio per dare consigli alle persone interessate a creare un’attività editoriale in rete.

Quali sono le app, gli strumenti, i software di cui non puoi fare a meno e quali utilizzi per aumentare la tua produttività?

Salvatore: la maggior parte degli strumenti che utilizzo per fare business sono proprietari. Negli anni abbiamo sviluppato noi stessi gli strumenti che ci servivano, dall’analisi SEO alla redditività dei contenuti. Penso sia importante, quando possibile, sviluppare e gestire in-house ciò che quotidianamente si utilizza per la gestione del proprio lavoro.
Io comunque sono un fan delle To Do List. Ultimamente sto utilizzando molto un’applicazione che si chiama Trello; la uso per raccogliere, valutare e sviluppare idee.

Quali nuovi progetti possiamo aspettarci Salvatore Aranzulla nel prossimo futuro?

Salvatore: Sto cercando di eliminare sempre più ciò che ritengo secondario, concentrandomi il più possibile su Aranzulla.it. Sono convinto che si debbano fare poche cose fatte bene. Vedo che molti siti di tecnologia si lanciano su mille progetti diversi, io invece mi voglio concentrare ancora di più sui tutorial perché è quello che mi piace fare, è ciò che mi viene bene ed è quello che mi permette di aiutare ogni giorno decine di migliaia di persone.

Digital Marketing Strategist

Luca è un nativo digitale con la passione per il marketing! Rientra perfettamente nella fascia dei Millennials e si fa portavoce di un mondo che sta cambiando lanciandosi in sfide “markettare” che ci aiutano, attraverso i nuovi media, a essere sempre più presenti e vicini a tutti voi.

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